Il progetto Tevere Cavo intende mettere a sistema una serie di aree sottoutilizzate a Roma. In questo ambito i protagonisti naturali sono Monte Mario e Villa Glori. Con i suoi 139 metri di altezza Monte Mario è il rilievo più imponente di Roma, da cui si può godere uno dei più bei panorami della città. Dal 1935 ospita la sede del Museo Astronomico e Copernicano (all'interno della Villa Mellini, datata 1450), la Torretta del primo meridiano d'Italia (istituito da Angelo Secchi come vertice geodedico) e tre parchi pubblici (Riserva naturale dell' Insugherata,Riserva naturale di Monte Mario, Parco Regionale Urbano del Pineto). Villa Glori (alta 56 metri) invece nasce come Parco della Rimembranza e ospita diversi monumenti commemorativi. L'aspetto attuale risale al 1924 su progetto dell'architetto De Vico quando il parco fu aperto al pubblico.
 
Osservatorio, Roma (Monte Mario) , 1938
Giuseppe Uncini, Porta del Sole, 
Roma (Villa Glori),2000

 

Macrocrisi: collegamento continuo tra Monte Mario e Villa Glori.
Monte Mario è collegato con il Vaticano attraverso Via Trionfale, mentre Villa Glori con il Piazzale del Parco della Rimembranza tramite Viale Maresciallo Pilsudski (Località Acquacetosa).
Attualmente non esiste un collegamento diretto tra i due.
 
Nell'area compresa tra Monte Mario e Villa Glori è presente un'asse i cui estremi sono il Ponte della Musica e l'Auditorium.
 
Risulta evidente l'inadeguatezza del collegamento attuale tra i due punti emergenti. La proposta è quella di potenziare l'asse della musica, allungandolo come un elastico così da legare i due protagonisti. L'elastico genererà un circuito più complesso che abbraccerà anche il Tevere.
 
 
 
Microcrisi: I residui di Sigarette

In Italia, secondo l'indagine DOXA-ISS, il numero dei fumatori è di circa 13 milioni e il consumo medio è di 15 sigarette al giorno. Ogni giorno in Italia vengono prodotti 195 milioni di cicche, ossia 72 miliardi di cicche all'anno. Da quando è stata inventata la sigaretta, ossia da circa 160 anni, gettare in terra la cicca è considerato un comportamento normale e da tutti accettato. Ancora oggi 7fumatori su 10 gettano i loro mozzicono accesi dalle auto. Buona parte delle sostanze chimiche prodotte dalla combustione del tabacco resta nelle cicche.
Una ricerca svolta tra il 2002 e il 2006 nell'ambito del programma di ricerca delle Nazioni Unite per l'Ambiente (UNEP) ha evidenziato che al primo posto dei rifiuti che soffocano il Mediterraneo ci sono le cicche. Negli ultimi anni c'è stato un aumento notevole delle vendite del tabacco trinciato (ossia le "sigarette fai da te"), vendite più che raddoppiate dal 2004 dato il costo inferiore. Inoltre poichè ha un filtro di dimensioni ridotte, è facilmente ingeribile da animali e uccelli.
Quantitativi (t=tonnellate) di sostanze pericolose immesse annualmente nell'ambiente con le cicche in Italia:
-nicotina: 324 t
-COV: 1800 t
-gas tossici: 21,6 t
-catrame+condensato: 1440 t
-acetato di cellulosa: 12240 t
-colonio-210: 1872 milioni di Bq

Il tempo di degradazione di una sigaretta è da 1 a 5 anni.

 
 
Secondo uno studio sud-koreano i filtri di sigarette usati possono essere trasformati in un materiale ad alte prestazioni a base di carbonio, utilizzando un semplice processo graduale. I filtri sono composti da fibre di acetato di cellulosa: queste possono essere trasformate in un materiale a base di carbonio utilizzando la tecnoca della pirolisi.
 
La pirolisi è un processo di decomposizione termochimica di materiali organici, ottenuto mediante l'applicazione di calore in completa assenza di un agente ossidante (normalmente ossigeno). A trasformazione compiuta si è visto come il materiale, collegandolo ad un sistema di carica eletterica, ha stoccato una maggiore quantità di energia rispetto al carbonio commercialmente disponibile.

 

 
 
La tecnologia verrà quindi sfruttata all'interno di un sistema composto da un circuito e da una navetta (Vettore) che lo percorre. Il circuito, oltre a svolgere la funzione di collegamento, è anche una vasca di raccolta di residui di sigarette. Vettore è un mezzo di trasporto su due livelli: 1) trasporto urbano, 2) trasporto di residui sino all'impianto per la pirolisi.
 
Il Centro del Circuito
Il circuito, incrociandosi con Via Flaminia e Viale Tiziano, incontra uno spazio di risulta attualmente mal sfruttato, all'interno del quale non viene svolta nessuna attività, se non quella di raccolta di rifiuti e tutto ciò che ne consegue.

 

 
La centralità dell'area garantisce una notevole affluenza di una vasta gamma di persone, data l'estrema vicinanza a poli attrattivi di vario interesse culturale.
 

Le persone attraversando l'area applicano una pressione. Nel pavimento sono stati installati dei cristalli piezoelettrici ( pavegen )in grado di sfruttare tale pressione così da produrre energia. Grazie a questa tecnologia il sistema è autosufficiente elettricamente.
L'interattività veste l'intero sistema attirando maggiormente le persone.
La Stringa (secondo la Teoria delle Stringhe) è un'entità fisica fondamentale. In breve, paragonandola a delle corde di un violino, la stringa vibra in modo diverso dando vita alle componenti naturali.

 
 

La Teoria delle Stringhe si reifica tramite una pavimentazione interattiva (interactive LED floor): il rapporto diretto tra fruitore e sistema diventa fenomeno ed evento osservabile. L'elemento totalizzante è sTREEnga che, tramite queste nuove tecnologie, sfrutta le risorse scaturite da queste crisi, che altrimenti sarebbero perse.


 
 
Il Progetto
Il compito di questo elemento è quello di interporsi tra una natura residuale e il nuovo mondo informatico divenendo spazio ibrido. Innestandosi nella natura, la simula: ciò che per la natura è un albero, in sTREEnga è qualcosa che svolge più funzioni, un digital TREE.
 
 
 
sezione A-A'
 
 
planimetria
 
 
sezione B-B'
 
 
 
 
 
 
 
 
 
sTREEnga si applica all'intero loop mutando in base alle risorse energetiche. Il risultato consiste in altre due tipologie di sTRREnga.
Una tipologia legata agli estremi del percorso (Monte Mario e il suo osservatorio, Villa Glori) che ha come risorsa lo storico legame con i corpi celesti.
L'altra entra in stretto rapporto con il Tevere, sfruttando la sua corrente naturale.
 
 

 

credits:

oa-roma.inaf.it
iss.it
romanatura.roma.it
geoplanning.it
sovraintendenzaroma.it
greenreport.it
titano.sede.enea.it
wikipedia.it
pavegen.com
mediatec.com
wavehub.co.uk
ilpannellosolare.com
ideegreen.it

Ricerca nel quadro del progetto Tevere Cavo ITCAAD2015, Prof.Saggio Sapienza Università di Roma